IL SINDACO

PREMESSO

CHEl’Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID -19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e in data 11 marzo 2020 è stata valutata come “pandemia” in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

CHE con Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 è stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio nazionale in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, sino al 31 luglio 2020, prorogato con diverse deliberazioni del Consiglio dei Ministri, fino al 31 gennaio 2021;

CHE numerosi DPCM (fino al DPCM del 3 novembre 2020) hanno disposto misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale, prescrivendo misure restrittive della mobilità individuale al fine di prevenire gravi situazioni di diffusione del contagio, tenendo conto degli sviluppi dell’andamento epidemiologico, vietando in ogni caso fenomeni di assembramenti sociali e raccomandando il distanziamento sociale (distanza di sicurezza interpersonale);

PRESO ATTO che il Presidente del Consiglio dei Ministri considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento sul territorio nazionale, nel DPCM del 3 novembre 2020 ha previsto ulteriori misure stringenti per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus assunte in seguito all’analisi dei dati epidemiologici sulla diffusione dell’epidemia, ivi compresa la possibilità di disporre la chiusura al pubblico delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento (art. 1 comma 4);

VISTI e RICHIAMATI i provvedimenti adottati dal Presidente della Giunta della Regione Campania;

CONSIDERATO l’evolversi della situazione epidemiologica a livello internazionale e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia da COVID-19;

STANTE il rischio di possibili assembramenti nel territorio comunale per l’oggettiva difficoltà, specie in alcune fasce orarie della giornata, di contenere la presenza di persone che affollano i pubblici esercizi, strade e piazze cittadine;

TENUTO CONTO della necessità di ricorrere al potere contingibile e urgente, allo scopo di contrastare la diffusione dell’emergenza epidemiologica, adottando misure efficaci di contenimento della propagazione del virus, a tutela della salute dei cittadini, a fronte dell’incremento dei casi registrati nel territorio cittadino;

RILEVATOche dalla attività di contrasto messa in campo da Polizia Municipale è emerso che:

  • nelle piazze principali del territorio (piazza A. De Gasperi, Piazza V. Di Benedetta, Piazza Fontana e Area Mercato) gli afflussi di persone, soprattutto giovani minorenni sono molto consistenti, soprattutto nelle ore serali;
  • che spesso, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, la mascherina o altro dispositivo di protezione delle vie respiratorie è abbassato sotto il mento per fumare o bere alcolici;

RILEVATO che, sentiti i componenti del COC, si è stabilito che:

  • per arginare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica e altresì a tutela della cittadinanza più fragile, diventa più che mai essenziale mettere in campo le azioni più incisive volte ad evitare i contatti tra le persone fisiche e che a questo scopo appare fondamentale confermare l’obbligatorietà dell’utilizzo delle mascherine sia al chiuso che all’aperto;
  • che è necessario arginare la mobilità delle persone che vagabondano per le strade del territorio comunale, spesso in gruppo, e che si rendono responsabili di condotte che amplificano i rischi per la salute e per la sicurezza dei cittadini;
  • che sono presenti numerosi spazi aperti al pubblico, non recintanti o delimitati da strutture e non risulta, pertanto, praticabile costituire presidi fissi da parte delle forze di polizia per evitare assembramenti di persone e il rischio di contagio tra le stesse;

RITENUTO utile e necessario garantire un elevato livello di protezione e distanziamento sociale al fine di contenere il diffondersi della citata epidemia nel territorio del Comune di Francolise;

 VISTO l’art. 32 della legge 833/1978 che attribuisce al Sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, competenze in materia di adozione dei provvedimenti a tutela della salute pubblica;

VISTA la legge 689/1981;

RICHIAMATO il D.Lgs n. 267/2000 nella parte in cui disciplina le prerogative del Sindaco, e in particolare l’art. 50 del suddetto decreto;

VISTO l’articolo 117 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n.112, in materia di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali;

ORDINA

 

MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO

 Fermo l’obbligo di indossare la mascherina, la stessa deve essere indossata correttamente, ovvero deve coprire dal mento al di sopra del naso: un utilizzo non corretto della mascherina, come ad esempio tenerla sotto il mento o lasciando scoperto il naso, equivale a non indossarla e configura inottemperanza alle prescrizioni imposte per contenere il diffondersi dell’emergenza epidemiologica.

L’obbligo di corretto utilizzo è esteso a qualsiasi altro dispositivo di protezione delle vie respiratorie utilizzato.

Nelle aree pubbliche o aperte al pubblico del territorio cittadino di Francolise in tutte le ore del giorno è fatto divieto assoluto di fumare, data l’incompatibilità di tale azione con l’uso della mascherina.

Il divieto è esteso all’utilizzo di qualsiasi strumento per il fumo, compresa la sigaretta elettronica.

Nelle aree pubbliche o aperte al pubblico del territorio cittadino di Francolise in tutte le ore del giorno è fatto divieto assoluto di consumo di cibi e bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, data l’incompatibilità di tale azione con l’uso della mascherina.Sono escluse le aree utilizzate dai pubblici esercizi per la loro attività che prevedono posti al tavolo.

Si intende per consumo il possesso di una delle suddette bevande a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore (tappo, linguetta della lattina, etc.), ovvero in bicchiere.

Il consumo delle sopra citate bevande perpetrato da quattro o più persone riunite in gruppo determina, in aggiunta alla suddetta condotta illecita, la violazione della prescrizione che impone il divieto di assembramento.

 PUBBLICI ESERCIZI

 Dalle ore 18:00 alle ore 5.00 del giorno seguente nelle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) i locali interni e le aree esterne (con o senza dehors) destinate alla somministrazione, dovranno essere sgomberati dagli avventori/clienti e chiusi al pubblico da parte dei titolari delle stesse attività (le eventuali sedute esterne dovranno essere ritirate, ove possibile, all’interno di locali chiusi ovvero rese inservibili tramite ad esempio catenelle, nastri, pannelli) fermo restando le disposizioni nazionali e regionali relative al delivery e all’asporto.

I titolari delle precitate attività dovranno esporre all’ingresso del locale apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio, nonché un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti;

MINORI DI ANNI 18

Dalle ore 18.00 alle ore 22.00 di ogni giorno, fino a nuova disposizione, è fatto divieto ai minori di anni 18 di circolare nei luoghi pubblici senza essere accompagnati da un genitore / altro adulto familiare o altro adulto abitualmente convivente o deputato alla loro cura; l’accompagnatore dovrà vigilare sul rispetto da parte di questi delle disposizioni sul distanziamento fisico e sull’utilizzo dei DPI.

Si ricorda che l’accompagnatore ha anche la responsabilità della valutazione dello stato di salute proprio e del minore (automonitoraggio condizioni di salute);

PIAZZE E LUOGHI PUBBLICI

 Tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00 è interdetto l’accesso al pubblico in tutte le piazze del paese e in particolare, in Piazza A. De Gasperi, Piazza V. Di Benedetta, Area Mercato, Piazza Fontana e Piazza A. Moro.

In Piazza De Gasperi e Area Mercato è altresì fatto divieto assoluto di parcheggiare.

E’ sempre consentito l’accesso e il deflusso ai residenti e ai clienti degli esercizi commerciali legittimamente aperti.

Su aree e strade pubbliche è vietato lo stazionamento di pedoni in numero superiore a quattro unità, anche a prescindere dal rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e antiassembramento e con deroga per i soli componenti di un unico nucleo familiare e per persone conviventi.

MERCATO SETTIMANALE E COMMERCIO ITINERANTE

 E’ sospeso ulteriormente il mercato settimanale di S. Andrea del Pizzone nei giorni 17 e 24 novembre c.a.;

E’ vietata l’attività del commercio in forma itinerante di tutte le categorie commerciali, su tutto il territorio comunale, di operatori provenienti da altri comuni.

DISPONE

Il presente provvedimento è efficace dalla sua pubblicazione e fino al 29 novembre 2020, salvo nuova e diversa disposizione.

 

 

Demanda

alla Polizia Municipale e alle Forze dell’Ordine il controllo sul rispetto della presente ordinanza.

 

AVVERTE

La violazione della presente ordinanza comporta l’applicazione dela sanzione amministrativa prevista dall’art. 4 , comma 1 della L. legge n. 19 del 25.03.2020 da € 400,00 a € 1.000,00.

Qualora la fattispecie accertata integri gli estremi di illeciti penali, il responsabile sarà deferito all’Autorità Giudiziaria, ai sensi dell’art. 347 c.p.p.

Ai sensi dell’art 3 della Legge n.241/90, avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al T.A.R. entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione della presente, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 giorni.

Francolise, 10 novembre 2020

Il SINDACO –  Dott. Gaetano Tessitore


Scarica il testo integrale dell’Ordinanza

Ordinanza_Sindacale_N_077_del_10-11-2020

Ulteriori misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da virus Sars-Cov 2. Ordinanza n. 77/2020

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