AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE D’INTERESSE RIVOLTO AD OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI ALLA FORNITURA DI PRODOTTI ALIMENTARI E DI PRIMA NECESSITA’, TRAMITE BUONI SPESA, IN FAVORE DI SOGGETTI ECONOMICAMENTE SVANTAGGIATI.

 IL VICESINDACO 

Visti: 

▪ la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza per l’emergenza sanitaria da diffusione del Covid 19; 

▪ il D.L. n°6 del 23/02/2020 “Misure urgenti per il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da coronavirus – COVID-19”; 

▪ il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020, recante “Ulterio-ri disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 25 febbraio 2020, n. 47; 

▪ il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 08/03/2020 avente ad oggetto “Ul-teriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure ur-genti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19”, pubblicato in G.U. n.59 del 8-3-2020 le disposizioni attuative di cui al D.P.C.M. del 23/02/2020; 

▪ il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° marzo 2020: “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”; 

▪ il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020: “Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”; 

▪ il decreto legge 2 marzo 2020, n. 9, recante: “Misure urgenti di sostegno per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”; 

▪ con D.P.C.M. del 9 marzo 2020 sono state introdotte disposizioni che hanno esteso a tutto il territorio nazionale le misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 già previste per le regioni ad alto contagio con precedente DPCM; 

▪ il D.P.C.M. del 11 marzo 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, con cui sono state introdotte nuove e più stringenti limitazioni volte al contenimento dell’emergenza epidemiologica; 

Dato atto che l’art. 1 della legge quadro n. 328/2000 così testualmente recita: “La Repub-blica assicura alle persone e alle famiglie un sistema integrato di interventi e servizi sociali, promuove interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazio-ne e diritti di cittadinanza, previene, elimina o riduce le condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia, in coerenza con gli articoli 2, 3 e 38 della Costituzione”; 

Vista la Circolare n.1/2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale del 27.03.2020 ha tra l’altro evidenziato l’esigenza di rafforzamento di servizi sociali quali, ad esempio, la fornitura di pasti e spesa a domicilio, che possono rappresentare per alcune persone problemi non secondari nell’attuale contesto 

Considerato che: 

– con Ordinanza n. 658/2020 del Capo della Protezione Civile è stata disposta l’attribuzione ai comuni di risorse, a titolo di anticipazione nelle more del successivo reintegro con provvedimento legislativo, da attribuire a soggetti in stato di bisogno; 

– tali risorse ammontano per tutti i Comuni italiani a 400 milioni di euro che i comuni po-tranno utilizzare per sostenere i soggetti in difficoltà nell’acquisto di generi di prima ne-cessita, cd. “solidarietà alimentare”, mediante distribuzione di buoni spesa o con distri-buzione diretta dei beni; 

Tanto premesso al fine di dare atto a quanto previsto dall’Ordinanza del Capo della Prote-zione Civile n. 658/2020; 

RENDE NOTO CHE 

l’Amministrazione Comunale di Francolise tramite il presente Avviso di manifestazione di interesse, intende procedere alla individuazione gli operatori economici interessati alla fornitura di prodotti alimentari e/o di prima necessità su presentazione di buoni spesa nominali rilasciati dal Comune di Francolise ai nuclei familiari che verranno am-messi al beneficio in oggetto. 

Si precisa che il buono spesa: 

▪ dà diritto all’acquisto di soli prodotti alimentari e di prima necessità, compresi quelli in promozione, e non comprende: 

a) alcolici (vino, birra e super alcolici vari); 

b) arredi e corredi per la casa (es. stoviglie etc.); 

▪ deve essere speso esclusivamente presso gli operatori economici convenzionati con l’Ente; 

▪ non è cedibile; 

▪ non è utilizzabile quale denaro contante e non dà diritto a resto in contanti; 

▪ comporta l’obbligo per il fruitore di regolare in contanti l’eventuale differenza in ec-cesso tra il valore facciale del buono ed il prezzo dei beni acquistati. 

Fermo restando che la scelta dell’esercizio commerciale tra quelli aderenti all’iniziativa ove spendere il buono è rimesso alla libera scelta dei beneficiari. 

L’Amministrazione Comunale corrisponderà alla ditta il corrispettivo dovuto dietro presentazione di fattura in formato elettronico, il cui ammontare non potrà in alcun modo eccedere l’importo indicato sul singolo coupon o, in caso di fattura cumulativa, dei buoni nominali cui la stessa si riferisce. 

Contestualmente alla fattura elettronica l’esercente dovrà produrre l’elenco dei prodotti alimentari forniti allegando il/i buono/i spesa. 

Le Ditte operatrici del settore, interessate alla fornitura di prodotti alimentari e beni di prima necessità a favore di soggetti economicamente svantaggiati individuati dai Servizi sociali del Comune di FRANCOLISE, potranno presentare apposita istanza usando il modello di domanda allegato al presente avviso, firmato dal proprio legale rappresen-tante, entro e non oltre 01/04/2020 alle ore 23.59, a mezzo pec all’indirizzo protocol-lo@pec.comune.francolise.ce.it. 

I commercianti potranno, se lo desiderano, dando in tal modo tangibile segno di solidarie-tà, incrementare il valore dei buoni spesa, offrendo ai concittadini che in questo periodo sono in gravi difficoltà economiche, uno sconto nell’utilizzo di tali buoni spesa. 

Il Comune inserirà tutte le disponibilità ricevute dai commercianti in un apposito elenco che sarà pubblicizzato sul sito istituzionale: www.comune.francolise.ce.it e consegnato ai citta-dini insieme ai “buoni spesa”, in cui saranno inserite oltre ad indirizzo e recapito telefonico delle attività in cui i buoni spesa sono spendibili. 

Si confida nella solidarietà sociale delle SS.VV. auspicando la collaborazione di tutti gli esercizi operanti sul territorio in questo grave momento di difficoltà che la intera popolazione sta vivendo a causa dell’emergenza in atto. 

Francolise, lì 30/03/2020 

IL VICESINDACO 

EMILIO CORRENTE 


Allegato 1 avviso per disponibilità esercenti

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Emergenza Covid-19. MISURA STRAORDINARIA SOLIDARIETA’ ALIMENTARE DISPOSTA DAL GOVERNO